Arona – Valsessera 4-2
Marcatori: Bortoletto al 7', Comparoli al 23' pt, Rossi al 15', Meleleo al 20' e al 36', Comparoli al 35' st.
Arona: Amodei; Esposito (dall'8' st Bona), Micheletti; Lisandrelli, Pioletti, Carnero (dall'8' st Meleleo); Antonelli, Albertin, Bortoletto, Rossi (dal 41' st Parianotti), Piva. All. Lipari.
Valsessera: Modenese; Taverna (dal 22' st Saccagno), Calderia; Carollo (dal 22' st Pagano), Romei, Cattaneo; Biolcati, Carola, Alosa, Comparoli, Loffredo. All. Fabani.
Arbitro: Di Sano di Vercelli.
L'Arona battezza con una vittoria il nuovo stadio di Mercurago, messo a punto in quattro giorni per espressa volontà del presidente Donato. Nessuna autorità, nessuna cerimonia, neppure un manifesto, ma il colpo d'occhio della nuova tribuna non era male con circa 150 spettatori. Ci ha pensato il bomber Bortoletto (e chi se no?) a rompere il ghiaccio dopo 7': Rossi intercettava di testa un rinvio della difesa lanciando il centravanti sul filo del fuorigioco; il portiere Modenese in anticipo mancava la palla e Bortoletto insaccava a porta vuota. Il Valsessera reagiva e al 23' trovava il pareggio con una punizione tesa di Comparoli dal lato corto dell'area che sorprendeva sul primo palo Amodei, che si aspettava il cross.
Dopo una punizione di Comparoli (il migliore dei suoi) respinta da Amodei, Lipari dava una scossa alla sua squadra cambiando due uomini, l'Arona riprendeva l'iniziativa e al 15' un bel tiro di Rossi (tra i migliori con Albertin e Meleleo) da oltre 25 metri, sotto la traversa ma centrale, sorprendeva Modenese e riportava l'Arona in vantaggio. Il Valsessera, che aveva speso molto chiudendo bene ogni spazio, accusava il colpo e al 20' subiva il terzo gol dal giovane e brillante Meleleo, che chiudeva una bella triangolazione con Piva. Gli azzurri accorciavano le distanze al 35' con una girata precisa ma non irresistibile del solito Comparoli, ma sull'immediato contrattacco Meleleo insaccava la quarta rete con un bel diagonale, scacciando la paura dell'Arona, che ha mostrato buone potenzialità, di subire una nuova rimonta.