Arona – Stresa 2-1

Arona: Ragazzoni; Pelosi, Frattini; Licht, Pioletti, Peretti; Meleleo (dal 22' st Bruno), Albertin, Bortoletto, Rossi (dal 22' st Micheletti), Russo (dal 17' st Piva). All. Lipari.

Stresa: Axerio; Comina, Ornati; Fagnoni, Lomazzi, De Gaudenzi; Scalfi, Ragazzoni (dal 10' st Savino), Di Palma, Lego, Guidetti (dal 26' st Bionda). All. Foti.

Arbitro: Tuninetti di Chivasso.

Marcatori: Rossi al 38', Bortoletto al 42' pt, De Gaudenzi al 17' st

E' il giorno del sorpasso. L'Arona va di fretta, mette la freccia verso la fine del primo tempo, Rossi e Bortoletto in 4' firmano i colpi del ko e mandano in delirio i tifosi ritrovati. Pubblico ed entusiasmo d'altri tempi per il derby del lago, che non ha tradito le attese: novanta minuti magari non bellissimi, ma di grande intensità, senza un attimo di respiro, protagoniste due ottime squadre. Grande equilibrio in campo, reparti di centrocampo folti e agguerriti, pressing asfissiante, poco tempo per ragionare. Parte meglio lo Stresa, al 13' Di Palma crea scompiglio sulla sinistra ma Frattini mette una pezza, al 17' sfiora il palo una punizione di Fagnoni, al 19' Ragazzoni ha la palla buona ma manca di un soffio il bersaglio. Al 31' Ragazzoni respinge un tiro del suo omonimo, De Gaudenzi a colpo sicuro tira troppo piano e il portierone aronese salva sulla linea. Al 38' ecco l'Arona: in velocità da Licht a Russo a Rossi, che fa sedere l'ultimo difensore e spara in porta: gran gol. Al 42' torre di Russo, diagonale sporco d'anticipo di sinistro di Bortoletto ed è il centesimo gol del capitano con la maglia dell'Arona. Lo Stresa non molla: al 7' della ripresa miracolo di san Ragazzoni su tiro ravvicinatissimo di Di Palma, liberato da un errore della difesa. Al 14' è fuori un colpo di testa di Lego su cross di Savino, al 17' mischia su azione di calcio d'angolo, due rimpalli e De Gaudenzi è il più pronto a buttarla dentro: 2-1 e partita riaperta. Piva e Bortoletto mandano alti due buoni palloni, si infortuna Meleleo, uno dei due giovani, e Lipari è costretto a ridisegnare la squadra, che comunque continua a concedere pochissimo anche con Piva azzoppato: un paio di punizioni dal limite, qualche mischia, neppure con l'ingresso di Bionda lo Stresa riesce a tradurre in azioni pericolose la supremazia territoriale. Al fischio finale l'entusiasmo dell'Arona è alle stelle.

Giunta all'ottava vittoria consecutiva, l'Arona ha dimostrato grande determinazione e vitalità, ha saputo sfruttare meglio degli avversari le poche occasioni da gol, ha giocatori in grado di risolvere (o salvare) la partita in qualsiasi momento. Tutti promossi a questo esame di maturità, Ragazzoni, Licht, Frattini, Pioletti, Rossi forse un gradino più su. Lo Stresa, che non perdeva fuori casa da quasi dieci mesi, esce a testa alta confermandosi ottima squadra: è mancato qualcosa in attacco dove Di Palma, assente Calloni, è rimasto un po' solo. Tra i migliori De Gaudenzi, Comina, Scalfi, Fagnoni, Lomazzi. Un po' fiscale e non sempre preciso l'arbitro, che comunque non ha commesso errori determinanti in una partita difficile, mai cattiva ma spigolosa.