STRESA - ARONA 1 – 0
IL DERBY DEL LAGO MAGGIORE SE LO AGGIUDICA LO STRESA
(v.d.) STRESA, 24 settembre – Il derby del lago Maggiore, tra due squadre decise a passare di categoria, è stato vinto dallo Stresa, una signora squadra che non ha sbagliato praticamente nulla, ordinata a centrocampo, rocciosa e massiccia in difesa.
L’Arona è sembrata squadra più fantasiosa (solo nel primo tempo), ma con i nervi a fior di pelle, illudendosi di trovare nelle giocate di qualche suo uomo dai piedi buoni il colpo vincente. Troppo poco.
Il primo tempo è stato giocato da entrambe le antagoniste ad un livello superiore rispetto a quello che si vede solitamente in 1° categoria. La gara non ha un attimo di sosta, con i giocatori di entrambe le squadre che corrono a cento all’ora.
Al 22’ s’infortuna l’aronese Micheletti, entra al suo posto Frattini, un ex che in settimana è ritornato a vestire la maglia dell’Arona.
Il secondo tempo inizia molto male l’Arona. Al 47’ Lisandrelli, già ammonito nella prima parte della gara, tocca da tergo un avversario. Secondo giallo ed espulsione del centrocampista. Questo episodio diventerà fondamentale per le sorti dell’Arona Golinpar.
Al 52’ lo stresiano Lomazzi, trova da circa 30 metri l’angolino basso alla destra dell’incolpevole Amodei portando in vantaggio i locali. L’Arona è sulle ginocchia e non riesce a reagire, scaricando su Bortoletto lasciato solo in attacco, tutte le responsabilità di poter realizzare.
La gara diventa una bolgia, all’88’ saltano i nervi un po’ a tutti, arbitro compreso: dopo un duro contrasto tra Piva e un avversario, alcuni giocatori si spintonano, alla fine l’arbitro tra lo stupore generale manda negli spogliatoi Rossi che aveva fatto da paciere. Al 1’ minuto di recupero l’aronese Pioletti entra in maniera cattiva sulle gambe di un giocatore di casa, meritandosi la terza espulsione.
Nello Stresa un bel voto a tutti, mentre in casa Arona c’è parecchio da rivedere, bravi comunque: Amodei, Pelosi (che debuttava dopo un infortunio) e Albertin.