HM Arona – Rivarolese 2-2

Arona – Sanmauriziese 5-1

Marcatori: Caviglia al 16' pt, Bortoletto al 7' st su rigore, al 17' e al 41', Lisandrelli al 13', Bruno al 28' st.

Arona: Ragazzoni; Pelosi, Frattini;Licht (32' st Micheletti), Pioletti, Lisandrelli; Bruno (37' st Catilina), Albertin, Bortoletto, Rossi (24' st Russo), Peretti. All. Lipari.

Sanmauriziese:Amati; Mirasole, Sampò; Gattoni, Cimino, Erbetta; Ponti (18' st Toraco), Capouto Giovanni (28' st Viroletto), Caviglia, Caputo Giuseppe, Porta (39' st Briguglio). All. Frino.

Arbitro:Annunziata di Novara.

All'Arona sono bastati dieci minuti all'inizio della ripresa per travolgere la Sanmauriziese, che aveva chiuso in vantaggio un ottimo primo tempo. Troppa la differenza di “cilindrata”: dopo un primo tempo deludente col freno a mano tirato, alla squadra di casa sono bastati pochi colpi di acceleratore per mettere a nudo la fragilità della difesa rossoverde.

I cusiani, ben messi in campo dall'aronese Frino, andavano in vantaggio al 16' con Caviglia, ottimamente servito dal bravo Giuseppe Caputo, che aveva rubato palla ad Albertin. Lenta e macchinosa, con Albertin e Rossi in giornata negativa, l'Arona era pericolosa solo con tiri da lontano di Bortoletto e Licht e una punizione di Rossi, tutti fuori di poco.

La svolta al 7' della ripresa, quando un inutile ma netto fallo in area di Mirasole su Lisandrelli, protagonista di una bella incursione sulla sinistra, provocava un rigore che Bortoletto trasformava, portando l'Arona in parità. Dopo sei minuti lo stesso Lisandrelli rubava palla a Ponti e con un secco tiro dal limite insaccava nell'angolo basso. La Sanmauriziese sbandava e al 17' era al tappeto: cross di Licht, tiro di Rossi deviato sulla traversa, pronto Bortoletto per il facile 3-1.

La partita finiva qui: la Sanmauriziese, che aveva speso molto con un efficace pressing nel primo tempo, era incapace di reagire. Al 28' un altro doppio errore della difesa dava spazio prima a Russo per il cross, poi a Bruno per il tiro ed era il 4-1. Al 36' l'unica difficile parata di Ragazzoni su girata di Toraco. Al 41' era il portiere Amati a farsi sfuggire di mano un tiro non irresistibile di Bortoletto, ben servito da Micheletti, ed era il 5-1.

Lisandrelli e Licht, costretti a un superlavoro per presidiare le fasce a tutto campo, sono stati determinanti. Ordinato Peretti a centrocampo, sempre implacabile Bortoletto. Non proprio convincenti gli altri, ma gli avversari hanno sbagliato di più. Buono l'arbitraggio.