PIEDIMULERA - ARONA 1 - 1

UN’ARONA IRRICONOSCIBILE RISCHIA GROSSO A PIEDIMULERA

(v.d.) PIEDIMULERA, 18 febbraio – Sarà stato il campo dalle dimensioni ridottisisme, sarà stata l’ebbrezza da primo posto in classifica, ma l’Arona vista a Piedimulera non era sicuramente la forte compagine che avevamo conosciuto sino ad ora; giocatori nervosi ed impacciati su di un campo che obbligava i calciatori ad impegnarsi più per tenere la palla sul rettangolo di gioco, che per eseguire una vera e propria azione di gioco.
Primo tempo equilibrato con una traversa colpita dal bomber aronese Bortoletto, poi soltanto grande confusione. Nel secondo tempo non cambia la musica, con l’Arona che non riesce ad imporre il suo gioco e un Piedimulera bravo ad interdire ogni azione aronese. I cartellini gialli si sprecano, in maniera particolare dalla parte degli aronesi; Albertin perde le staffe con il guardialinee locale, viene ammonito e salterà il big-match di domenica contro l’Omegna.
Arriva il finale che solitamente mette le ali ai piedi agli uomini di Lipari, ma questa volta la storia cambia, perché saranno gli ossolani a mettere sotto torchio gli uomini di Lipari. A pochi minuti dalla fine la difesa aronese lascia fare a Gaido tutto quello che vuole, ed il numero nove locale non ci pensa due volte a battere con un secco tiro all’incrocio dei pali l’incolpevole Ragazzoni. Palla al centro, poche battute ed il solito Bortoletto con una pregevole palombella riporta le squadre in parità. A un minuto dal termine il colpo di scena: azione confusa nell’area aronese, e l’arbitro indica il dischetto del calcio di rigore. Ragazzoni si supera e respinge, salvando l’Arona da una clamorosa sconfitta.