Arona-Briga 2-0

Arona: Ragazzoni; Pelosi, Frattini; Micheletti (dal 19' st Rossi), Pioletti, Torciere (dal 12' st Asare); Meleleo, Albertin, Bortoletto, Piva (dal 34' st Cittadino), Russo. All. Lipari.

Briga: Finotello; Morgillo, Carbone; Ndao, Catania, Vallerani; Motta (dal 29' st Rista), Lombardi, Facchin (dal 29' st Pettinaroli), Forzani, Prelli (dall'8' st Erbetta). All.Abbiati.

Arbitro: Lato di Novara.

Marcatori: Russo al 36', Pelosi al 45' st.

Salta negli ultimi dieci minuti, sotto i colpi di Russo e Pelosi, il bunker del Briga. Per l'Arona sul campo è la diciannovesima vittoria in 26 partite, ma alla classifica adesso mancano i 3 punti di Dormelletto, tolti a causa del pasticcio del doppio tesseramento di Parianotti. “Pensiamo a giocare e a vincere”, ha tagliato corto il ds Claudio Giavani prima della partita, e così è stato.

Una vittoria non facile ma fortemente voluta contro un avversario ostico, che si è difeso con ordine. Il Briga resiste alla fiammata iniziale dei biancoverdi: al 3' Finotello respinge una punizione di Russo e al 9' un colpo di testa ravvicinatissimo di Bortoletto. Per l'Arona molto possesso palla, gran lavoro di Albertin e Piva a centrocampo, buona spinta di Micheletti sulla fascia, ma poche accelerazioni e qualche errore di troppo. Russo attivissimo e ispirato arriva solo una volta al tiro, dall'altra parte tentano Prelli (che poi uscirà per infortunio) e Forzani. I ruvidi Ndao e Catania (ex aronese) fanno buona guardia, mentre Pelosi vince il duello con Facchin.

Al 10' della ripresa Bortoletto divora un altro gol, con una deviazione troppo debole su cross di Meleleo, che Finotello riesce a deviare. Il caldo si fa sentire, entrano forze fresche, si aspetta da Andrea Rossi il necessario cambio di marcia, il Briga è costretto nella propria area. Al 23' mani di Carbone su cross di Meleleo, al 25' palo di Rossi su gran punizione da fuori, tentano anche Russo e Piva ma al 32' sull'unica replica biancorossa è Forzani che dal limite scheggia la traversa. Stretto alle corde, il Briga va al tappeto al 36': ennesimo lancio di Albertin, Bortoletto mette in mezzo, piatto di Russo non irresistibile, che Finotello riesce solo a toccare. Al 45' il portiere biancorosso vola a respingere un bolide di Rossi da fuori area, ma arriva Pelosi e mette dentro il 2-0. Arbitraggio un po' troppo permissivo. E adesso gli ultimi quattro capitoli di questa storia infinita. Il messaggio arriva forte e chiaro: l'Arona c'è.